23 Apr UN DIALOGO E’ POSSIBILE: L’ESEMPIO VIRTUOSO DEL TERZO SETTORE (Gazzetta Tributaria n. 60/2026)
60 – Un comunicato dell’Agenzia delle Entrate in materia di approfondimento di norme contiene una interessante dimostrazione della possibilità di collaborazione.
Nel 2017, con il decreto legislativo n. 117 è stata formalizzata la particolare disciplina del “Terzo Settore”, il complesso mondo delle attività “no profit” che spaziano nei più disparati settori della società moderna.
Naturalmente l’attività del terzo settore ha continue e complesse articolazioni e interrelazioni con il mondo della fiscalità, dato che essere “no profit” non vuole dire non svolgere attività economica anche d’impresa.
Con successivi provvedimenti normativi sono state avvicinate le peculiarità dell’attività economica nel terzo settore e le sue implicazioni con la fiscalità, fino a giungere alla emanazione di una corposa circolare dell’Agenzia delle Entrate, la n.1 del 19 febbraio 2026 che si sviluppa in ben 120 pagine per approfondire le significative interrelazioni.
FISCO OGGI del 22 aprile 2026 comunica che l’Agenzia delle Entrate ha programmato un “Giro d’Italia Fiscale” dal 16 maggio 2026 al 2 luglio 2026 con pubbliche conferenze specializzate tra Assisi, Bari, Firenze, Milano, Napoli per approfondire la conoscenza delle implicazioni fiscali del Terzo Settore, e questo “Giro d’Italia” sarà svolto in collaborazione con l’Università Pontificia Salesiana e con Il Sole 24Ore, con il sostegno anche dei Consigli Nazionali dei Commercialisti e del Notariato.
Siamo in presenza di un significativo esempio di sussidiarietà tra enti diversi, come proposto dall’art. 118 della Costituzione, dove il potere pubblico chiede aiuto agli esponenti accademici e professionali per fornire agli interessati la possibilità di intraprendere la strada delle riforme!
La collaborazione tra pubblico e privato è quanto di più auspicabile si possa desiderare, consentendo di proporre visioni diverse e professionali dello stesso problema complesso.
Chi scrive ha iniziato una strada simile quando oltre quaranta anni fa presentava in varie piazze d’Italia, insieme con l’attuale Vice Ministro delle Finanze avv. Maurizio Leo, allora direttore dell’Agenzia, le novità fiscali, con incredibile seguito di spettatori interessati
Questa iniziativa è la dimostrazione che un dialogo è possibile, necessario e auspicabile, e dispiace dover constatare come spesso questo viene rifiutato dall’Agenzia, nonostante lo Statuto del Contribuente all’art. 10 “codifichi” la necessità della collaborazione.
Ma forse il nuovo corso del commento alle norme fiscali sul terzo settore, nelle forme che sono state annunciate all’Agenzia, può costituire l’annuncio di una diversa concezione delle relazioni tra le parti!
Siamo sicuri che la partenza da Assisi, terra di grandi speranze, non può che essere di buon auspicio per l’iniziativa!
Gazzetta Tributaria 60, 23/04/2026
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