10 Apr L’AMICIZIA E’ UNA COSA SERIA! (Gazzetta Tributaria n. 51/2026)
51 – Una comunicazione dell’Agenzia delle Entrate scopre il comportamento subdolo dei truffatori di informazioni ma giunge a conclusioni che inducono all’ironia!
Come forse ricorderete (solo nel 2026 nei numeri 13, 41 e 43 della GAZZETTA) dedichiamo particolare attenzione alle avvertenze che l’Agenzia delle Entrate diffonde quando viene a conoscenza di un tentativo di truffa informatica utilizzando loghi, denominazioni, immagini, promettendo rimborsi e chiedendo dati bancari a nome dell’Agenzia stessa.
Si deve rilevare che in ogni caso l’attenzione del comune cittadino è particolarmente sensibile agli argomenti fiscali, e quindi anche le truffe che partono da un presunto Ufficio Tributario possono più facilmente trarre in inganno.
Quanto riporta FISCO OGGI del 2 aprile 2026, però ha dell’incredibile e muove obbligatoriamente all’ironia: il pezzo è intitolato “Attenzione ai profili Facebook falsi, l’Agenzia non fa richieste di amicizia!”
L’articolista ripete più volte che è in corso una campagna di phishing per acquisire informazioni tramite Facebook, dove l’Agenzia ha da oltre dieci anni una pagina pubblica.
Si scopre che il sito dell’Agenzia ha più di 210 mila follower, ma che è un sito pubblico e come tale non può comportarsi come un normale utente, anche se è stata avviata una apposita chat.
Vengono camuffate sia l’immagine dell’Agenzia che gli indirizzi delle pagine, tutto per convincere l’ignaro utente che crede di rispondere ad un sito ufficiale mentre si trova in contatto con una contraffazione che tende ad impadronirsi dei suoi dati.
Ma quello che suscita maggiore sconcerto è l’affermazione, ripetuta due volte, che l’Agenzia non fa richieste di amicizia!
E come la mettiamo con il FISCO AMICO che tante volte è stato presentato al pubblico come un rapporto semplice e conveniente!
E come la mettiamo con il principio, sempre citato, dell’obbligo di collaborazione che è presentato nello Statuto del Contribuente?
Il Vice Ministro Maurizio Leo che ne dice?
E’ evidente che qualunque operatore del mondo tributario non può sottrarsi dal commentare ironicamente questa affermazione: l’Agenzia non fa richieste di amicizia.
Tutto sommato, anche se contraddiciamo l’affermazione iniziale, magari senza citare il grande GINO PAOLI con “quattro amici al bar!” un rapporto amicale con l’Agenzia non sarebbe neppure male, perché l’amicizia anche nel mondo professionale è una cosa seria!
Ma l’Agenzia non fa richieste di amicizia!
Gazzetta Tributaria 51, 10/04/2026
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