15 Giu CI RISIAMO: ALTRA ESCA TELEMATICA DI FALSARI (Gazzetta Tributaria n. 81/2026)
81 – Il nuovo tentativo di phishing è di alta sofisticazione, dietro le false spoglie dell’Agenzia delle Entrate.
Riteniamo che sia sempre necessario mettere in guardia i lettori dai tentativi di truffa informatica che si fanno sempre più frequenti, e che approfittano della continua presenza del mondo tributario nella nostra quotidianità per cercare un accesso fraudolento.
Solo quest’anno la GAZZETTA TRIBUTARIA si è occupata di tentativi di truffe nei numeri 16, 41 e 43, ed ora torniamo in argomento con una sottolineatura che evidenzia la fantasia dei truffatori che cercano di entrare in tutti i modi nei sistemi.
Il 12 giugno 2026 è stato diffuso un comunicato dell’Agenzia che ricorda come sia stato rilevato un falso documento tanto astruso da poter indurre in errore.
Intanto il messaggio proviene da un indirizzo spurio contabilità1@bsp[.]mi[.]it che già di per se deve mettere in allarme, afferma che è stato aggiornato e automaticamente archiviato un nuovo documento fiscale digitale e invita ad aprirlo con un link su tre righe!
E’ un tentativo di installare un virus nel computer dell’ignoro cittadino che ritiene di collaborare con l’Amministrazione ma diviene solo vittima!
Oltre tutto il “documento” è intestato NOTIFICA INTERNA: ma se è interna perchè comunicarlo alla parte privata?
Vengono anche forniti elementi confusi di riferimento: sembrerebbe che la comunicazione sia stata emessa de un Centro Notifiche dell’Agenzia delle Entrate con indirizzo (corretto) di via Giorgione 106 – Roma, ma con un indirizzo mail cop.pescara@agenziaentrate.it.
Sorge anche la contrapposizione tra ROMA – indirizzo fisico – e Pescara – indirizzo telematico presunto.
A Pescara effettivamente c’è un Centro Servizi dell’Agenzia, ma è struttura diversa da ROMA e si occupa di altro.
L’attenzione non deve mai calare, ma ci aiuta nella difesa il fatto che vi sia una grande zona di approssimazione nei “birichini” che con false indicazioni di funzionari fiscali cercano di entrare nella vita comune dei cittadini.
Per quanto possibile cercheremo di mantenere viva anche l’attenzione della GAZZETTA TRIBUTARIA per evitare incursioni e truffe che si aggiungano a quella che è già la legittima preoccupazione nell’adempiere l’obbligo fiscale.
Pagare le tasse non è una cosa bellissima, (Padoa Schiopppa!) ma non deve diventare anche un incubo informatico con truffe e inganni!
Gazzetta Tributaria, 81, 15/06/2026
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