L’AUTO REFENZIALITA’ RENDE DISUMANI! (Gazzetta Tributaria n. 10/2026)

L’AUTO REFENZIALITA’ RENDE DISUMANI! (Gazzetta Tributaria n. 10/2026)

10 – Una sorprendente risposta dell’Agenzia si basa solo su propri atti e sconcerta.

 

Il tema delle condizioni dei nostri concittadini affetti da gravi patologie e limitazioni sia fisiche che comportamentali costituisce uno spazio nel quale si sviluppa anche il concetto di “Stato Sociale”.

Da decine di anni anche il mondo tributario sottolinea l’aiuto ai portatori di handicap con agevolazioni fiscali di vario genere, come la stessa Agenzia ha spiegato nella sua specifica GUIIDA ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER PERSONE CON DISABILITÀ, che viene continuamente rinnovata e la cui ultima versione è stata aggiornata al dicembre 2025.

Eppure questa GUIDA diviene lo schermo dietro il quali si cela un fatto che, come descritto, appare di profonda ingiustizia anche se forse giustificato dal contenuto delle istruzioni.

La situazione appare la seguente.

Un contribuente è stato riconosciuto affetto da gravi patologie con sentenza del Tribunale del 2011 che lo ha collocato nel novero dei soggetti alla legge 104/92 (la legge quadro sull’handicap).

Ha sempre usufruito delle varie agevolazioni consentite dalle norme, e ora chiede alla Direzione Generale Contribuenti conferma sulla possibilità di rinnovare l’acquisto con IVA ridotta di una vettura attrezzata in sostituzione di quella posseduta, già acquistata con IVA 4%.

L’Agenzia, con la risposta n. 19 del 27 gennaio 2026, richiamando come supporto dispositivo proprio la specifica GUIDA sopra ricordata, esprime un parere che lascia quanto meno perplessi: ai fini del riconoscimento dei benefici fiscali connessi con la qualifica di soggetto disabile la sentenza deve contenere l’espresso richiamo alle normative di legge in materia fiscale e se queste non sono citate in sentenza le agevolazioni non spettano!

Non importa che la sentenza citata abbia riconosciuto all’istante il diritto all’inserimento negli elenchi dei soggetti beneficiati dalla Legge 104/92, confermando in termini oggettivi che vi sono tutte le condizioni per l’accertamento della disabilità: la Guida dell’Agenzia dice che la sentenza deve espressamente attribuire le agevolazioni fiscali e in mancanza di richiamo in chiaro queste non sono applicabili!

Non solo questa conclusione appare disumana, ma si basa solamente su di una interpretazione “amministrativa” (la GUIDA citata) della stessa Agenzia, che pur nella sua attività pubblica non potrebbe superare, e scardinare, il dettato della legge 104/92 che quando c’è una sentenza non consente incertezze.

Eppure la risposta è stata formalmente pubblicata sul sito dell’Agenzia, a firma del Direttore Centrale, ma questa volta, non sappiamo se per dimenticanza o ritrosia, FISCO OGGI non ne fa cenno!

Forse è un caso di dissociazione consapevole da un comportamento che appare disumano!

 

Gazzetta Tributaria 10, 29/01/2026

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