; Studio Alberto Arrigoni | 2 – Ecologia e carburante: l’impulso del legislatore!
 

2 – Ecologia e carburante: l’impulso del legislatore!

2 – Ecologia e carburante: l’impulso del legislatore!

Sappiamo tutti che la situazione di inquinamento dei paesi industrializzati è in via di deterioramento; il legislatore tributario ha deciso quindi di contribuire al miglioramento della coscienza “verde” dei contribuenti scoraggiando indirettamente l’uso dell’auto.

Dal 1° luglio 2018, infatti dovrebbe scomparire la scheda carburante, ad oggi unico documento contabile riconosciuto valido per la deducibilità fiscale del costo, sostituita dalla fattura elettronica.

Usiamo il condizionale perché la situazione è talmente confusa e farraginosa da far presumere che vi saranno modifiche in itinere.

Rappresentiamo, comunque, lo scenario che si dovrebbe presentare all’ignaro professionista (o artigiano, o amministratore di società ecc.) che dopo il primo luglio 2018 farà rifornimento di carburante per l’automezzo aziendale o ad uso promiscuo.

Se ritiene di pagare per contanti non vi potrà essere alcun documento giustificativo della spesa fiscalmente valido; se ritiene di pagare con un mezzo di pagamento tracciabile (carta di credito, carta aziendale e simili) il gestore dell’impianto di carburante dovrà emettere fattura elettronica all’acquirente, previo rilascio della partita IVA di questi; la fattura elettronica dovrà essere emessa per ogni operazione, salvo convenzione con pagamento a scadenza (carte emesse direttamente dalle società petrolifere).

Tenuto conto delle complicazioni, anche tecniche, che stanno accompagnando l’emissione della fatturazione elettronica riteniamo che l’innovazione avrà sicuri vantaggi per l’ambiente: molti gestori di impianti di carburante cambieranno mestiere; i contribuenti opteranno per l’auto elettrica dato che tali complicazioni non esistono per le bollette dell’elettricità; vi sarà un aumento di gettito tributario per la rinuncia di tanti alla deducibilità del costo ed alla detraibilità, sia pure parziale, dell’IVA.

Forse c’era un modo meno subdolo per ottenere un risultato positivo!