; Studio Alberto Arrigoni | 4 – Arriva la maggiore età per lo STATUTO DEL CONTRIBUENTE e si fa valere: comunicazione dati IVA rinviata!
 

4 – Arriva la maggiore età per lo STATUTO DEL CONTRIBUENTE e si fa valere: comunicazione dati IVA rinviata!

4 – Arriva la maggiore età per lo STATUTO DEL CONTRIBUENTE e si fa valere: comunicazione dati IVA rinviata!

A volte non si notano le circostanze che portano alle ricorrenze varie, e così è anche per le norme di legge: quest’anno lo Statuto del Contribuente compie i fatidici 18 anni della maggiore età!

Infatti la legge 212/2000, lo STATUTO DEL CONTRIBUENTE, è stata emanata a luglio del 2000, ancora nel regime delle vecchie lire, e dopo un rodaggio sicuramente prolungato comincia ad essere considerata con attenzione dalle parti interessate.

Uno dei principi cardine della legge, spesso disapplicato o trascurato, è quello che impone un certo intervallo di tempo per l’esecuzione di formalità e la risposta alle richieste, purchè non inutili.

Proprio in applicazione della norma prevista all’art.3 della legge i termini per le comunicazioni dei dati delle fatture (c.d. spesometro) previsto dall’art.21 del D.L. 78/2010 sono stati prorogati al 6 aprile 2018 rispetto alla scadenza naturale del 28 febbraio 2018.

Lo statuto del contribuente, che da maggiorenne riesce a far sentire meglio la propria voce, prevede infatti che debba essere concesso un termine minimo di sessanta giorni per l’esecuzione di adempimenti che siano stati formalizzati con atti amministrativi e l’approvazione dei moduli, e delle specifiche tecniche per lo spesometro è avvenuta il 5 febbraio!

Speriamo che questa maggiore età dello statuto consenta di dare attuazione anche alle altre previsioni dello stesso come per esempio l’art 6 che prevede un termine non inferiore a trenta giorni per la produzione di documenti e informazioni, ampliando quindi il termine di 15 giorni già previsto all’art.32 del decreto sull’accertamento, eppure capita di riscontrare situazioni in cui si chiede l’adempimento entro sette giorni! ;lo stesso articolo afferma che non possono esser richiesti al contribuente documenti ed informazioni già in possesso delle pubbliche amministrazioni, eppure le duplicazioni di richieste sono all’ordine del giorno!

Da maggiorenne, allora, lo STATUTO potrà acquistare sempre maggiore autorità e contribuire a realizzare quel principio di collaborazione (tra l’altro indicato all’art.10 dello stesso) tra Amministrazione e Contribuente che dovrebbe essere alla base del buon rapporto sociale.