TRUFFATORI MA GENTILI (!) (Gazzetta Tributaria n. 151/2026)

TRUFFATORI MA GENTILI (!) (Gazzetta Tributaria n. 151/2026)

151 – L’insistenza dei tentativi di phishing richiede una ripetizione.

 Sembra quasi incredibile che l’attività dei truffatori si scateni con sempre maggiore virulenza approfittando dell’alone di serietà che normalmente si accompagna al simbolo delle Agenzie Fiscali.

Siamo ben consci che ci siamo già occupati di questo argomento negli scorsi numeri (Gazzetta Tributaria n.100, 81, 69 per citare gli ultimi), ma il fenomeno è sicuramente in crescita se FISCO OGGI in due giorni consecutivi, il 21 e 22 ottobre 2026 mette in guardia i lettori da due nuovi tentativi di catturare i dati dei contribuenti, il primo attraverso la speranza di un finto rimborso, il secondo con l’avviso della giacenza di un fantomatico atto amministrativo.

In entrambi i casi il sito (truffaldino) è ben costruito e il richiamo al quale si chiede di accedere con un collegamento ingannevole sfrutta un nome che appare ufficiale.

Non possiamo che ripetere la raccomandazione di avere sempre la cautela di esaminare con la massima attenzione l’indirizzo del mittente con il richiamo che appare dopo il simbolo @; è questo il primo elemento determinante per riconoscere le attività truffaldine.

I nostri lettori hanno ben presente l’attività, a volte defatigante che viene richiesta per riscuotere un credito fiscale; credere che sia l’Agenzia stessa che segnala al contribuente l’esistenza di un credito e lo invita a riscuotere appare assolutamente esagerato! e dovrebbe rappresentare uno dei più significativi segnale di allarme.

Eppure se FISCO OGGI ritiene di dedicare due pagine consecutive al problema vuol dire che la dimensione delle truffe sta crescendo.

Ora una nota ironica: abbiamo sempre auspicato che venga applicata la collaborazione tra Contribuenti e Agenzia (art.10 Statuto del Contribuente); forse prendendo alla lettera l’auspicio la schermata della truffa sul falso atto amministrativo si chiude con

“CON L’OCCASIONE LE AUGURIAMO BUONE GIORNATE”

formula di cortesia assolutamente estranea al normale lessico dell’Agenzia che certamente può collaborare ma difficilmente, in un atto ufficiale, si slancia in simili esagerazioni colloquiali!

Anche questo dovrebbe tenere lontani i contribuenti attenti da questi truffatori che, quanto meno, si rappresentano come “gentili”!

Gazzetta Tributaria 151, 23 ottobre 2026

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