19 Feb IL TEMPO COME VARIABILE INDIPENDENTE (Gazzetta Tributaria n. 21/2026)
21 – Compare improvvisamente, anche su Fisco Oggi, l’avviso del futuro inizio di operazioni legate ad un benefit 2024(!).
L’attuale civiltà, caratterizzata da fenomeni di interconnessione in tempo reale, attribuisce grande attenzione alla puntualità ed alla tempestività.
Per questo è parso insolito trovare su FISCO OGGI del 17 febbraio 2026 l’annuncio della riapertura della finestra per il contributo legato alle sponsorizzazioni sportive.
Incuriositi abbiamo cercato l’approfondimento ed ecco le soprese: si tratta di un contributo fino al 50% delle spese per sostenute per sponsorizzare una manifestazione sportiva dilettantistica giovanile nel campo degli sport Olimpici (niente golf o bocce!); la spesa non deve essere inferiore a 10mila euro; il contributo viene erogato come credito d’imposta utilizzabile in compensazione; le domande potranno essere immesse nella piattaforma informatica dal 16 febbraio 2026 al 18 aprile 2026; la spesa deve essere stata sostenuta tra il 10 agosto 2024 al 15 novembre 2024 (!!)
Ecco allora che l’interprete si pone svariati dubbi: ma perché la domanda viene presentata quasi due anni dopo; le risposte quando arriveranno (se questi sono i ritmi si rischia di arrivare al 2030!); un beneficio consistente in un credito d’imposta ha valore se il credito è speso con immediatezza; in questo caso abbiamo una spesa che deve essere stata sostenuta nell’estate 2024 ma il relativo contributo sarà utilizzabile, dopo la graduatoria ministeriale, non meno di due anni dopo.
Le riviste giuridiche sono ricche di commenti negativi dell’Agenzia in materia di valutazione delle spese fiscalmente rilevanti nelle sponsorizzazioni sportive, anche perché spesso vengono confusi interessi personali e generosità e purtuttavia viene data enfasi ad una norma agevolativa in materia di sponsorizzazioni (se sommiamo il credito d’imposta al 50% con la rilevanza del messaggio pubblicitario si tratta di un vero beneficio rilevante!).
Solo che svolgere tutta questa campagna informativa nel febbraio 2026 rischia di essere un passo a vuoto perché la spesa deve essere già stata sostenuta due anni fa!, e non sono consentite remissioni in termini!
Non si comprende come sia la percezione del tempo da parte del Legislatore in questa vicenda: la spesa è sostenuta oggi, aspetto due anni per sapere se potrò presentare la domanda e poi debbo aspettare la graduatoria, per far valere il mio credito d’imposta: magari nel frattempo la produzione o i marchi identificativi sono cambiati!
Forse quando Einstein formulava la sua teoria sulla relatività già prevedeva le acrobazie temporali del legislatore fiscale italiano, ed ecco che non riuscì a codificare la confusione!
E magari anche il prossimo anno si parlerà di contributi sulle sponsorizzazioni, mai legate a quando?
Gazzetta Tributaria 21, 19/02/2026
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