28 Gen ELEMENTARE …….. AGENZIA! (Gazzetta Tributaria n. 9/2026)
9 – Il commento che Sherlock Holmes rivolge al fido Watson con sufficienza si adatta perfettamente alla situazione dei Gruppi di Acquisto Solidali!
Ai fini di realizzare condizioni più convenienti sia per sconti quantità che per capacità negoziale da anni operano i Gruppi di Acquisto Solidali, (G.S.A.) previsti da una legge del 2007, che hanno come scopo quello di distribuire agli associati, per fini etici, solidaristici e di sostenibilità ambientale, i prodotti acquistati senza alcuna applicazione di ricarichi e senza alcuna attività verso estranei.
Dalla sua formalizzazione l’attività del G.S.A. è stata, per legge, esclusa da IVA in quanto attività non commerciale.
Intervengono poi le modifiche legislative derivanti dalla introduzione nel nostro ordinamento del variegato mondo del TERZO SETTORE, con dirette e significative conseguenze anche fiscali, e dato che il nostro G.S.A. è iscritto al RUNTS come Associazione di Promozione Sociale (APS) sorge il dubbio che dal primo gennaio 2026 le operazioni di distribuzione agli associati dei beni acquistati da esclusi da IVA diverrebbero operazioni esenti da IVA, con tutte le conseguenze formali che il nuovo regime prevederebbe (fatturazione, registrazione ecc.).
Appositamente interpellata l’Agenzia pubblica la risposta n. 20 del 27 gennaio 2026 con la quale viene effettuato un approfondito esame della situazione per concludere che in base all’art.6 del D. Lgs. 186/2025 l’attuale regime di esclusione dal mondo IVA è, quanto meno, prorogato sino al 2036! dato che tra dieci anni si metterà mano ad una nuova regolamentazione fiscale del mondo del Terzo Settore.
Tipico esempio di “non risposta” in attesa di eventi!
Da un lato si deve notare che il principio del rinvio nel mondo pubblico (e non solo) regna sovrano, e si preferisce differire il momento di soluzione dell’eventuale problematica citando norme generali; dall’altro non si comprende come una situazione che nella sua semplicità non dovrebbe suscitare perplessità non possa trovare una chiara e formale soluzione.
I GRUPPI di ACQUISTO SOLIDALI sono certamente enti non commerciali, benemeriti, che non esercitano attività commerciale ma che cercano di svolgere una funzione di calmiere nel costo di acquisizione di beni di consumo, e come tali devono essere esclusi dal mondo fiscale e IVA, legato alla commercialità delle azioni.
Eppure ci vogliono dieci pagine di risposta della Direzione Centrale delle Entrate, un commento su FISCO OGGI del 27 gennaio 2026 per ribadire quanto, come abbiamo titolato, appare “ELEMENTARE!”
O forse a Roma non sono lettori abituali di Arthur Conan Doyle e delle avventure del suo detective con pipa e bombetta!
Gazzetta Tributaria 9, 28/01/2026
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