BONUS PSICOLOGO – ANSIA DA PRESTAZIONE (MANCATA!) (Gazzetta Tributaria n. 159/2025)

BONUS PSICOLOGO – ANSIA DA PRESTAZIONE (MANCATA!) (Gazzetta Tributaria n. 159/2025)

159 – L’edizione 2025 del c.d. bonus psicologi rischia di aumentare le ansie dei pretendenti.

 

La buona stagione ha visto il prolungarsi dei periodi destinati alla vacanza e forse anche per questo quest’anno l’avvio delle domande per il bonus psicologo 2025 ha preso l’avvio il 15 settembre 2025, mentre gli scorsi anni la bandierina di avvio scattava in primavera.

Ricordiamo che all’argomento abbiamo già dedicato due interventi nella Gazzetta Tributaria dello scorso anno (n. 74 e 124), ma le circostanze suggeriscono un aggiornamento del commento ironico.

Non sappiamo se in Italia si sia scatenata una corsa al bonus (edilizio, mobili, elettrodomestici, psicologo ecc.) o vi sia un effettivo bisogno di sostegno neuro/psichiatrico, ma sembra che questa iniziativa si stia sempre più dimostrando un annuncio di scarsa efficacia.

Lo scorso anno vi furono oltre cinquecentomila domande e circa 15mila ammissioni al bonus; quest’anno forse non si giungerà a raggiungere quella cifra, pur se, come comunica l’INPS, nel primo giorno di domande queste hanno già raggiunto (pur con ritardi e disservizi) la quota di 40mila.Ma quello che sorprende è la dinamica stessa del bonus: ha un valore medio di circa 650 euro che vengono direttamente corrisposti al professionista che fornisce la prestazione; per ogni seduta è previsto un massimo di 50 euro e quindi si presuppongono attività ripetute, e tanto, nel tempo (teoricamente il bonus per le fasce minori di reddito potrebbe arrivare a € 1.500) con un periodo agevolato fino a trenta sedute; pur essendo un bonus psicologo, che quindi si riferisce a situazioni di stress vi sono termini tassativi da rispettare (durata della prestazione, inizio della stessa) che acuiscono il clima di incertezza!

Probabilmente il bonus psicologo viene richiesto e ottenuto da contribuenti con qualche difficoltà, comportamentale e sottoporre anche l’attivazione del contributo ad una “corsa ad ostacoli” appare quasi beffardo.

Certamente beffardo comunque, si deve considerare che rispetto alla misura inziale, nonostante il generale incremento dei costi l’ammontare complessivo a disposizione del bonus è diminuito (da 10 mil. nel 2023 a 9,5 mil. oggi).

Dal 2023, anno di istituzione del bonus, abbiamo assistito ad un incremento delle domande, una diminuzione delle risorse disponibili e una crescita degli scontenti: per un “bonus psicologi” non sembra uh efficace contributo al risanamento della società; quanto meno se il servizio venisse preso in caso dalla Sanità Pubblica eviteremmo complicazioni burocratiche, domande telematiche complesse, liste di attesa e graduatorie a scorrimento.

Indirettamente uno spiraglio di rasserenamento.

 

Gazzetta Tributaria 159, 18/09/2025

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